Per molti anni abbiamo pensato che comunicare significasse raccontare bene ciò che facciamo. Oggi non è più sufficiente.
Viviamo in un contesto caratterizzato da una crescente esposizione reputazionale, da stakeholder sempre più attivi e da una continua competizione per l’attenzione. In questo scenario il vero patrimonio di un’organizzazione non è soltanto la sua visibilità, ma il consenso che riesce a costruire intorno alla propria presenza.
La comunicazione interviene dopo.
- Prima vengono le relazioni.
- Prima viene la credibilità.
Prima viene la capacità di ascoltare, comprendere e coinvolgere gli interlocutori che contano.
Molte aziende investono risorse significative nella comunicazione senza aver definito con chiarezza il proprio posizionamento, senza una mappa degli stakeholder e senza una strategia relazionale coerente. Il risultato è una comunicazione tecnicamente corretta ma strategicamente debole.
Il consenso nasce quando identità, comportamenti, relazioni e messaggi procedono nella stessa direzione. Per questo in Babel Consulting lavoriamo su tre dimensioni che riteniamo inseparabili:
- Strategia, per definire la direzione.
- Relazioni, per renderla efficace nel mondo reale.
- Reputazione, per consolidarla nel tempo.
Le aziende che sapranno costruire consenso prima della comunicazione saranno quelle che nei prossimi anni riusciranno ad affrontare con maggiore forza le sfide del mercato, delle istituzioni e della società.
La comunicazione può amplificare una reputazione, non può sostituirla.
Strategia. Relazioni. Reputazione.


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